domenica, marzo 02, 2008

FreePBX

FreePBX è un software libero che fornisce un sistema di interfacce web-based per la gestione di Asterisk. Per l' installazione occorre disporre di un sistema LAMPA ( Linux+Apache+MySQL+PHP+Asterisk ) naturalmente; se non si dispone già di questo requisito, su Ubuntu si può procedere con il seguente comando:

apt-get install php5 php5-cli php5-mysql mysql-server php-pear php-db openssh-server curl sox apache2 subversion build-essential libncurses5-dev libssl-dev linux-headers-`uname -r` libmysqlclient15-dev

Se non ancora presente nel sistema, si passerà all' installazione di Asterisk.
Prima di passare all' installazione di FreePBX, creiamo un nuovo gruppo ed un nuovo utente e sistemiamo i permessi e facciamo ripartire apache2:

addgroup asterisk
useradd -g asterisk -c "Asterisk PBX" -d /var/lib/asterisk asterisk
mkdir /var/run/asterisk
chown -R asterisk /var/lib/php5
nano +101 /etc/apache2/apache2.conf (cambiare user e group con "asterisk")
nano +12 /etc/apache2/sites-enabled/000-default (cambiare AllowOverride None con AllowOverride All

/etc/init.d/apache2 restart

Facciamo partire mysql che ci servirà per creare i database che FreePBX utilizza per la gestione delle configurazioni e del CDR.

/etc/init.d/mysql start

Spostiamoci in /usr/src e scarichiamo i sorgenti di FreePBX che possiamo scegliere di scaricare direttamente dal subversion o dal sito in formato tar.gz:

svn co https://svn.sourceforge.net/svnroot/amportal/freepbx/branches/2.4 freepbx-2.4

Finito il download creeremo i database e successivamente da console mysql l' utente per l' accesso alle tabelle:

mysqladmin create asterisk
mysqladmin create asteriskcdrdb
mysql asterisk <> -password="
")
mysql> GRANT ALL PRIVILEGES ON asterisk.* TO asteriskuser@localhost IDENTIFIED BY 'amp109';
mysql> GRANT ALL PRIVILEGES ON asteriskcdrdb.* TO asteriskuser@localhost IDENTIFIED BY 'amp109';
mysql> flush privileges;
mysql> quit


E' necessario fornire una password di root per mysql:

mysqladmin -u root password 's33kret'


Se tutto è andato bene, possiamo finalmente far partire lo script php per l' installazione di FreePBX; se la versione di php è la 5 bisogna ricordarsi di abilitare l' estenzione relativa a mysql in /etc/php5/cli/php.ini:

./install_amp

La procedura di installazione richiede di inserire dei path, proponendone alcuni di default che nella maggior parte dei casi vanno bene. E' consigliabile cambiare /var/www/html con /var/www e quindi anche /var/www/html/panel con /var/www/panel e alla richiesta dell' inserimento dell' IP del server, quando viene proposto [XX.XX.XX.XX], inserire il valore corretto.
Se qualcosa va storto, per poter riavviare lo script d' installazione, bisogna cancellare il file /etc/amportal.conf
A questo punto possiamo far partile ampportal:

amportal start &

e testare il funzionamento collegandoci con un browser all' indirizzo:

http://ip_web_server_sistema_LAMPA_FreePBX/admin


e dovremmo vedere una cosa del genere:

sabato, marzo 01, 2008

Compilare Asterisk su Ubuntu

Compilare Asterisk su una distribuzione Ubuntu è molto semplice.
Per prima cosa bisogna procurarsi (se non sono presenti) l' utility make, il gcc e g++, i sorgenti e gli headers del kernel, e la libncurses. Utilizzando apt-get:

apt-get install make
apt-get install gcc
apt-get install g++
apt-get install bison
apt-get install linux-sources-2.6.18
apt-get install linux-headers-2.6.18-5-686
apt-get install libncurses5-dev

Fatto questo pensiamo ai sorgenti di asterisk, delle libpri e dei driver zaptel (libpri e zaptel verranno approfondite in un altro articolo), spostiamoci nella directory /usr/src, creiamo la directory asterisk e scarichiamo i sorgenti:

cd /usr/src/
mkdir asterisk/
cd asterisk/
wget http://downloads.digium.com/pub/asterisk/releases/asterisk-1.4.18.tar.gz
tar -xvf asterisk-1.4.18.tar.gz
wget http://downloads.digium.com/pub/libpri/libpri-1.4.3.tar.gz
tar -xvf libpri-1.4.3.tar.gz
wget http://downloads.digium.com/pub/zaptel/zaptel-1.4.9.tar.gz
tar -xvf zaptel-1.4.9.tar.gz

Fatto ciò, possiamo compilare i sorgenti che abbiamo precedentemente scompattato e quindi:

cd libpri-1.4.3/
make clean
make
make install

cd zaptel-1.4.9/
make clean
make
make install
make config

cd asterisk-1.4.18/
make clean
./configure
make install
make samples
make config


reboot

domenica, maggio 27, 2007

Celliax

Celliax è un progetto italiano che fornisce un "channel driver" per gestire un telefono cellulare e le chiamate skype attraverso Asterisk.
Come si vede dall' immagine si può chiamare con un cellulare un secondo cellulare collegato tramite il canale chan_celliax ad un PC sul quale gira asterisk e quindi utilizzare i provider voip per chiamare dal proprio telefonino.
Per provare Celliax, si può scaricare la LiveCD dal sito, mentre attualmente per poter usufluire di questo canale su un installazione asterisk, si può compilare la versione di asterisk scaricabile dall' svn (la versione asterisk compresa sarà la 1.2.18).
In questo articolo si vedrà come inserire il canale celliax su asterisk 1.4.4.
Per prima cosa bisogna scaricare da qui i sorgenti di celliax.
Modifichiamo il file chan_celliax.c seguendo i seguenti accorgimenti:
  • modificare in #undef the CELLIAX_SKYPE e WANT_SKYPE_X11
  • modificare in #define ASTERISK_VERSION_1_4
  • cancellare la linea x11
Assumento di aver già scaricato e scompattatto in precedenza i sorgenti di asterisk-1.4.4, copiamo dalla directory celliax_stuff/Channels i file .c e .h nella directory Channels di asterisk 1.4.4, ed inoltre nel Makefile di questa directory bisogna inserire, appena prima della linea che fa riferimento al chan_alsa, la linea:

$(if $(filter chan_celliax,$(EMBEDDED_MODS)),modules.link,chan_celliax.so): celliax_spandsp.o

A questo punto dalla directory radice di asterisk 1.4.4:

make clean
./config
make menuselect ( assicurarsi nella sezione channels sia spuntato chan_celliax )
make
make install

da /celliax_stuff/newconfigs copiare tutti i file in /etc/asterisk

cp * /etc/asterisk/

Il cellulare andrà collegato al PC tramite il cavo di connessione dati ( ad esempio il cavetto usb ) e di un cavetto autocostruito per collegare microfono ed altoparlante alla scheda audio.

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